Per godere dei benefici fiscali del Superbonus 110%, una singola unità immobiliare non deve avere l’allaccio fognario in comune. Questo si evince da una risposta data dell’Agenzia delle Entrate della Puglia ad un interpello fatto il 3 settembre 2020.
Vediamo insieme chi e come deve comunicare il modello per la cessione del credito se unifamiliare, condominio e mini-condominio a partire dal 15 Ottobre 2020.
La comunicazione per la cessione dell’Ecobonus 110% del singolo avviene con la trasmissione di un modulo telematico, esclusivamente tramite il commercialista che ha rilasciato il visto di conformità.
Gli interventi che possono beneficiare della detrazione devono necessariamente considerare il miglioramento di almeno 2 classi energetiche dell’edificio.
Rientrano tra le spese che è possibile detrarre nel Superbonus 110% quelle sostenute per le prestazioni dei professionisti che rilasciano le attestazioni, le asseverazioni ed il visto di conformità.
Queste spese contribuiscono al raggiungimento dei limiti di spesa agevolabili fissati dal Mi.SE per ogni specifico intervento detraibile.
E’ possibile usufruire del Superbonus 110% su un massimo di 2 unità immobiliari per contribuente.
Questo è uno dei limiti fissati dal Decreto, al comma 10 dell’art. 119.
Ma cosa accade se si possiedono più unità abitative in condominio?
Se si ha un contratto di locazione in comodato d’uso è possibile accedere al Superbonus 110%?
A tale quesito risponde l’Agenzia delle Entrate.
Arriva dall’ Agenzia delle Entrate, con risposta all’ interpello n. 408 del 24/9/2020, l’ ok al singolo appartamento in condominio per usufruire dell’ Ecobonus 110%, se l’assemblea di condominio non approva la riqualificazione dell’intero edificio.
Vi sono dei documenti che bisogna presentare al Comune dove si trova l’immobile, per ottenere le autorizzazioni che danno via ai lavori questi sono: la Cila e la Scia.
Arriva dall’Agenzia delle Entrate delle Marche un importante chiarimento che riguarda l’applicazione del Superbonus 110% nell’edilizia, grazie ad un interpello del Colleggio dei geometri di Ancona in merito alla possibilità che non sia riconosciuta la detrazione fiscale, in caso di interventi (come la sostituzione di un impianto termico o altri lavori di edilizia libera) su uno stabile oggetto di domanda di condono e non ancora sanato.
Ieri è stato firmato il Decreto attuativo che favorisce la promozione dell’autoconsumo collettivo e le comunità energetiche da fonti rinnovabili, al fine di incoraggiare la transizione energetica ed ecologica del sistema elettrico del nostro Paese, con benefici per i cittadini a livello ambientale, economico e sociale. La misura è strutturata per promuovere l’autoconsumo condiviso, anche tramite l’utilizzo dei










