Se si ha un contratto di locazione in comodato d’uso è possibile accedere al Superbonus 110%?
A tale quesito risponde l’Agenzia delle Entrate.
In questo caso, il richiedente vive in un appartamento di un edificio quadrifamiliare con un contratto di comodato d’uso gratuito, stipulato in forma verbale e registrato regolarmente. Chiede se ha diritto al Superbonus per sostituire l’attuale caldaia con una pompa di calore, visto che il beneficio in questione sembrerebbe limitato alle abitazioni principali.
La risposta dell’Agenzia è affermativa e ricorda che, grazie alle modifiche introdotte in fase di conversione del decreto, non vi è più la limitazione, alle singole unità immobiliari adibite ad abitazione principale.
Riguardo al comodato d’uso, spiega che, ai fini della detrazione, i soggetti che ne beneficiano, devono detenere l’immobile in base ad un contratto di locazione, regolarmente registrato, ed avere il consenso all’avvio dei lavori da parte del proprietario.
L’Agenzia precisa che, se l’immobile fa parte di un “condominio minimo“, ovvero di un edificio composto da un numero non superiore a otto unità abitative, si ha diritto al Superbonus 110%, solo se l’intervento di sostituzione della caldaia con una pompa di calore è eseguito congiuntamente con almeno uno degli interventi trainanti quali: cappotto termico, sostituzione impianto di riscaldamento o Sismabonus, da effettuare sulle parti comuni dell’edificio e sempre che assicurino, il miglioramento di 2 classi energetiche.

