Uno degli aspetti più interessanti del Superbonus 110% previste dal D.L. n. 34/2020 (Decreto Rilancio), convertito con modificazioni dalla legge n. 77/2020, è certamente la possibilità di poter scegliere, in alternativa alla fruizione diretta in dichiarazione dei redditi, per lo sconto in fattura o la cessione del credito.
“le unità immobiliari funzionalmente indipendenti e con uno o più accessi autonomi dall’esterno, site all’interno di edifici plurifamiliari”, alle quali la norma fa riferimento, vanno individuate verificando la contestuale sussistenza del requisito della “indipendenza funzionale” e dell’accesso autonomo dall’esterno e non importa che l’edificio plurifamiliare di cui tali unità immobiliari fanno parte sia costituito o meno in condominio.
Un contribuente in un interpello all’Agenzia delle Entrate volendo beneficiare del Superbonus 110%, chiede a quanto ammonterebbe il limite di spesa ammissibile all’agevolazione nel caso in cui l’intervento di isolamento termico debba essere eseguito su una parte di un edificio (il lastrico solare) che è di sua proprietà, ma a servizio di tutto il condominio.
Arriva dall’ Agenzia delle Entrate, con risposta all’ interpello n. 408 del 24/9/2020, l’ ok al singolo appartamento in condominio per usufruire dell’ Ecobonus 110%, se l’assemblea di condominio non approva la riqualificazione dell’intero edificio.




