Per favorire l’attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) è in corso di predisposizione il decreto che dovrebbe modificare il Testo Unico Ambientale (TUA) al fine ultimo di semplificare la produzione di energia da fonti rinnovabili.
Il testo, composto da 20 articoli, si occupa di valutazione di impatto ambientale (VIA), fonti rinnovabili, economia circolare, rifiuti, espropri, scorte di prodotti petroliferi, dissesto idrogeologico, interpello ambientale e di struttura commissariale per la depurazione delle acque.
Una delle novità consiste nel nuovo iter per l’autorizzazione di impianti energetici da fonti rinnovabili: Ministero della Cultura e Soprintendenze parteciperanno al procedimento di autorizzazione solo nei casi espressamente previsti, cioè per le aree sottoposte a tutela ambientale.
L’interpello ambientale è un’altra novità e potrà essere inoltrato alle pubbliche amministrazioni dalle associazioni di categoria rappresentate all’interno del Cnel.
Con il decreto vengono aggiornati anche i compiti ministeriali di vigilanza e controllo in materia di rifiuti al fine di verificare le misure adottate e il raggiungimento degli obiettivi, rispetto ai target europei e nazionali.

